Wish è un flop? Ecco l’andamento al botteghino del Classico Disney

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Disponibile nei cinema italiani dal 21 dicembre, possiamo già fornire uno sguardo globale ai risultati del 62° Classico Disney, Wish, al box office. La pellicola è stata infatti distribuita a partire dal 22 novembre negli USA e in Canada, e nei giorni seguenti è approdata anche in quasi tutti i paesi europei, centro- e sud-americani. L’Italia non è la chiudi-fila: mancano ancora all’appello alcuni paesi, come Argentina, Australia, Brasile.
Ecco quindi i dati economici di Wish, che ci aiuteranno a capire se il nuovo film d’animazione è, al momento, considerabile un flop (almeno dal punto di vista commerciale).

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La faticosa prima settimana di Wish che presagiva un flop clamoroso

L’uscita al cinema in concomitanza con il weekend del Ringraziamento era ovviamente una scelta ben studiata da The Walt Disney Company, che voleva approfittare dei giorni di festa per invitare tutti gli americani nelle sale.
A rovinare un po’ la festa, la contemporanea presenza nelle sale di Napoleon (regia di Ridley Scott) e soprattutto di Hunger Games: La ballata dell’usignolo e del serpente (regia di Francis Lawrance). Nei primi tre giorni, infatti, Wish ha incassato “solo” 20 milioni di dollari: un risultato decisamente al di sotto delle aspettative.
Nonostante il film d’animazione che celebra il 100° anniversario dalla fondazione Disney abbia superato i risultati di Strange World (2022) del primo weekend d’uscita, il dato che fa comprendere meglio la delusione negli incassi è il confronto con Renaissance: A Film by Beyoncé. Persino il film documentario tratto dal Renaissance World Tour della cantante statunitense ha ottenuto, seppur di poco, incassi maggiori nei primi tre giorni, salvo poi appiattirsi.

Primo weekend Wish flop
Incassi del primo weekend dall’uscita negli USA: il confronto tra Wish (in giallo) e altri film contemporaneamente presenti in sala: Hunger Games: La ballata dell’usignolo e del serpente (in blu), Napoleon (in rosso) e Renaissance: A Film by Beyoncé (in verde).

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La lenta ripresa, che non basta a scongiurare il flop di Wish

Partiamo da un dato molto elementare. Il 62° Classico Disney è costato alla casa di produzione circa 200 milioni di dollari. È chiaro, dunque, che l’obiettivo è raggiungere, e possibilmente superare, al più presto quella somma per non andare in perdita.
Ma spingiamoci oltre. Sono molteplici i dati da incrociare per dare una risposta definitiva alla domanda: Wish è un flop?

1. Il confronto con gli altri lungometraggi animati Disney e Pixar

Innanzitutto possiamo proporre un altro grafico per confrontare le performance con altri recenti lungometraggi Disney e Pixar, limitandoci alla fase successiva rispetto all’introduzione di Disney+, che ha sicuramente cambiato le modalità di interpretazione di questi dati.
Al momento, Wish ha raggiunto incassi superiori a Raya e l’ultimo drago (2021) e Strange World (2022), e in proiezione sembra che difficilmente potrà superare Encanto (2021), Lightyear (2022) ed Elemental (2023).

Confronto wish è un flop?
Incassi totali negli USA: il confronto tra Wish (in verde) e altri recenti lungometraggi animati Disney e Pixar: Elemental (in blu), Lightyear – La vera storia di Buzz (in rosso) e Encanto (in giallo), Raya e l’ultimo drago (in viola) e Strange World (in blu). Il grafico non comprende Red (2022), Luca (2021) e Soul (2020), poiché distribuiti direttamente in streaming su Disney+.

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2. Gli incassi a livello globale

Finora abbiamo ragionato guardando solo ai ricavi in terra natia. Estendendo le analisi a livello globale, Wish ha raggiunto in un mese circa 130 milioni di dollari di incassi (dato al 22 dicembre 2023). Una cifra ancora lontana dai costi di produzione, ma che potrebbe ancora gonfiarsi in vista delle proiezioni natalizie e nei Paesi in cui non è ancora stato distribuito.
Se pensiamo al fatto che gli incassi di Lightyear (2022) hanno di poco superato i costi di produzione, ed il film è genericamente considerato un flop, potremmo essere portati a pensare che anche Wish lo sia. Ma non affrettiamo la risposta.

FilmCosti di produzione (mil. $)Incassi globali (mil. $)
Wish200130 (al 22/12/2023)
Encanto120-150230
Lightyear200220
Elemental200490
Costi di produzione e incassi globali di alcuni recenti lungometraggi animati Disney e Pixar. Dati di “The Numbers”.

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3. I risultati dello streaming

Come anticipato, la diffusione dei prodotti cinematografici sulle piattaforme streaming ha irrimediabilmente rivoluzionato l’analisi dei dati economici.
Nonostante gli anni difficili per Disney, i risultati dello streaming raccontano una storia diversa rispetto al botteghino, indicando che il colosso dei media utilizza anche altre metriche per misurare il successo di un film, e forse ha anche altre priorità. Non è raro, infatti, assistere alla rinascita di un flop grazie allo streaming.

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4. Il parere della critica e del pubblico

Anche la critica non aiuta a delineare con precisione i risultati di Wish, visti i pareri molto contrastanti.
Sicuramente non incoraggiante è il dato di Rotten Tomatoes, con una percentuale di gradimento del 49% da parte di oltre 200 critici. Bisogna andare indietro a Chicken Little (2005) per trovare un altro Classico Disney classificato come “pomodoro marcio” (dall’inglese rotten tomatoes, ovvero con gradimento inferiore al 60%). Il motivo è il seguente: “Wish pizzica le corde del cuore grazie al caloroso riferimento ai classici dello studio, ma la nostalgia non sostituisce la vera magia della narrazione, non importa quanto possa essere meravigliosamente animata”. Sempre su Rotten Tomatoes, l’apprezzamento del pubblico raccoglie invece una percentuale di gradimento dell’81%.
Per citare altre famose piattaforme di rating più o meno qualificato, su IMBD Wish ottiene un voto di 5.8 su 10, mentre su Metacritic di 47 su 100. Infine, il pubblico intervistato da CinemaScore ha dato al film un voto medio di A− su una scala da A+ a F.

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Ma quindi Wish è un flop?

Non abbiamo una sfera di vetro con cui predire il futuro. Ma grazie ai dati e alle analisi proposte possiamo azzardare una cauta ipotesi.
A meno di stravolgenti risultati in concomitanza con le feste natalizie e di incassi spropositati negli ultimi Paesi in cui Wish deve essere ancora portato in sala, l’atteso lungometraggio con l’ambizioso obiettivo di celebrare Disney100, potrebbe diventare l’ennesimo flop Disney del 2023, limitatamente ai risultati del botteghino.
Bisognerà aspettare qualche settimana e osservare attentamente anche i risultati dello streaming su Disney+, per esprimere un giudizio conclusivo. Nel frattempo, buona visione a tutti!

Wish Upon a Star
Wish Upon a Star

Roberto Caruso

Fonti: Screenrant | The Numbers

© immagini: The Walt Disney Company | The Numbers

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